Breve recensione di pensieri

 

Si accendono i lumini sotto i lenzuoli, i morti fanno un fischio come di nave a vapore : mentre di notte i genitori sfogliano l’album di famiglia e la nonna legge il libro alla radio (la voce sale fino al soffitto). Le parole si perdono, accanto al bavero di un altro vivere. Amore mio, ci corichiamo vicini ad uno spiffero, tu, il poeta visionario ed io. Passerei la vita intera a contare le comete dei pomeriggi, fidandomi dell’ angelo delle dita. E intanto si è fatta sera e, sì, sembravamo tanti ma, per la verità, questo uomo è solo e tante sono, però, le sue rifrangenze, i semi che dentro le parole smitragliano, come semi d’anguria che un bambino sputa lontano: zicchezicchezacche. L’ortografia della neve si impara nel dormiveglia. Un secondo prima di nascere o morire.

Gianni Priano

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Una Risposta to “Breve recensione di pensieri”

  1. Bill Lee Says:

    L’ortografia della neve si impara nel dormiveglia… bellissimo.

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